Come reagisce il nostro cane al radicale cambio di routine? Andiamo a scoprirlo!

Salve a tutti!

Voglio proporvi questo argomento in quanto io personalmente ho dovuto affrontare questo tipo di situazione con il mio cagnolino Sam abituato a stare sempre al mio fianco, ma c’era anche la coinquilina Vicky (un’altra cagnolina) come compagna di giochi.

Ebbene, sappiamo tutti che traslocare non è proprio la cosa più bella del mondo per noi umani, figuriamoci per i cani che (sicuramente meno dei gatti) sono legati alla casa e ai suoi odori, oltre che alla nostra presenza. Il cane è un animale sociale che tende più a seguire il padrone che il luogo dove vive, quindi logicamente subirà uno stress minore se il suo migliore amico è con se, ma ci sono alcune eccezioni che possono far vivere un’enorme situazione di disagio al nostro peloso che sicuramente con un po’ di attenzioni possiamo evitare. E come?

In merito a ciò vorrei proprio parlarvi della mia personale esperienza e condividere con voi il metodo che a me è sembrato più giusto, considerando che Sam è un cane molto attaccato a me ed è sempre abituato a seguirmi ovunque vado. Ovviamente ciò che sto per dirvi è applicabile in qualsiasi caso ma se il vostro cane ha un carattere particolare ed è legato alla vostra abitazione perchè magari è nella loro indole di razza (ad esempio se avete un Pastore Maremmano in giardino è probabile che non sia proprio felice di spostarsi dal luogo in cui è cresciuto proprio perché nella loro indole sono attaccati al branco, o al “gregge” se vogliamo, e alla terra che controllano) sarà più difficile farlo adattare alla nuova casa. 

Un Pastore Maremmano

La conoscenza della nuova casa

Ma veniamo a noi: innanzitutto quando abbiamo scelto la nostra futura casa, prima di portare tutti i nostri effetti personali, sarebbe il caso di iniziare a portare il nostro cane a vederla, a fargliela conoscere e annusare, così che inizi a fare conoscenza con il nuovo ambiente. 

Questa è una fase preliminare molto importante perché può aiutarci a far si che il nostro amico in futuro si trovi a proprio agio dato che è un posto che già conosce, ma non basta una volta sola, sappiatelo! Magari portatelo con voi quando cominciate a posizionare i primi mobili in casa o quando svuotate gli scatoloni, sarà utile per lui e sentirà l’odore degli oggetti a lui familiari (almeno questo è ciò che ho fatto io).

Il trasloco

Ciò non toglie che una volta messo “zampe” nella nuova casa, Fido si trovi un po’ spaesato, magari penserà di essere ospite di qualcun altro e inizialmente starà tranquillo, ma poi con il passare del tempo comincerà a lamentarsi per volere tornare a casa sua, quella che conosce.. 

Prima che arrivi quel momento voi dovrete provvedere a uno spazio tutto per lui, con la sua cuccia, i suoi giochi preferiti e le sue ciotole. Non acquistate nulla di nuovo, almeno per i primi periodi, altrimenti rischiereste solo di peggiorare la situazione di stress emotivo che già il vostro 4 zampe sta vivendo. Voi giocate un ruolo fondamentale, siete la sua famiglia, il suo branco e dovete contribuire a rendere il più “dog friendly” possibile, la nuova casa. 

Giocate molto con lui, rendetelo partecipe nelle attività in famiglia, questo può aiutarlo se sta vivendo una fase depressiva, magari perchè nella vecchia casa aveva un compagno di giochi o semplicemente il vostro cane ha un carattere particolarmente emotivo e non lo sapevate. 

In ogni caso, dovrete dargli tempo, proprio come succede ad ognuno di noi: c’è chi si abitua subito ai cambiamenti e chi ci impiega un po’ di più per metabolizzarli. L’importante è non lasciare il nostro amico da solo ad affrontare questo evento. 
Spero di esservi stata d’aiuto e se siete interessati a sapere come affrontare il trasloco con un gatto, cliccate qui

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