Salve a tutti, amici!

L’argomento di oggi riguarda l’alimentazione (casalinga o commerciale) nei pazienti affetti da insufficienza renale cronica poiché, come più volte dimostrato, una dieta sana ed equilibrata  nei suoi nutrienti può essere d’aiuto in vari stadi della malattia come ad esempio il miglioramento dei segni clinici o il rallentamento della progressione dei sintomi. 

Da leggere: insufficienza renale: cause e sintomi

L’acqua e i mangimi appetibili

Come detto nel mio precedente articolo, l’insufficienza renale è una patologia ad andamento cronico e uno dei sintomi iniziali è la carente necessità di bere accompagnata da inappetenza.

Per questo motivo se il cane o il gatto consumano abitualmente diete commerciali a base di croccantini è opportuno iniziare a valutare una somministrazione graduale di cibo umido, sia per la sua elevata appetibilità, ma anche perché è più ricco d’acqua, fonte essenziale per aiutare i reni nello smaltimento delle scorie e, in questo caso, per aiutarli a lavorare meglio. Il mangime deve essere specifico per la patologia, quindi Renal, della marca che preferite ma sarebbe meglio continuare sulla linea commerciale che normalmente seguivate per alimentarlo così da non avere ulteriori problemi di assorbimento intestinale. 

Se potete, somministrate al vostro amico un’acqua diuretica indicata per patologie urinarie che aiuta nello smaltimento delle scorie e inoltre stimola maggiormente la diuresi; potete trovarla anche nei comuni supermercati.

Per la dieta casalinga, è necessario rivedere tutti gli ingredienti che si devono integrare, mentre altri andranno rimossi.

Grassi e proteine

I grassi in questo caso sono un buon alleato per i vostri amici, a patto che siano di origine buona; stiamo parlando dei famosi Omega 3, ricchi di vitamine liposolubili che vengono ben assorbiti dall’organismo e inoltre aiutano il processo di cicatrizzazione dei reni. Sono anche molto appetibili e meglio digeribili dei carboidrati, perciò possono essere integrati benissimo nella dieta.

Per le proteine, invece, deve esserci un’attenzione particolare. Devono essere controllate e notevolmente ridotte, proprio per il loro alto contenuto di fosforo che causa acidosi metabolica a livello renale, rilevabile con analisi del sangue. Tuttavia, le proteine animali fanno parte in grandi percentuali nella dieta dei 4 zampe (circa il 75%), per cui l’eccessiva diminuzione nella dieta potrebbe causare carenze in altre parti dell’organismo. 

Perciò, si è ritenuto necessario procedere con enorme cautela nella somministrazione di proteine e aminoacidi in modo tale da non alterare il giornaliero fabbisogno dell’animale. Un’attenzione particolare va tenuta per la qualità della proteina scelta: è necessario tenere conto del livello di azoto contenuto all’interno (nel caso del mangime commerciale) mentre per la dieta casalinga dovrete aggiungere un integratore specifico

A proposito di integratori…

Questo discorso interessa principalmente chi segue una dieta casalinga, poiché i mangimi Renal contengono già tutti i nutrienti necessari. È assolutamente necessario, se non obbligatorio, utilizzare integratori alimentari ben precisi quando si ha che fare con l’insufficienza renale, ovvero:

  • Fibre: sono importanti in ogni tipo di dieta perché sono un aiuto per il processo digestivo, ma nei pazienti problematici  è un grande alleato: le fibre stimolano la crescita di un microbiota che consuma urea e produce propionato. Quest’ultimo elemento necessita di un numero minore di aminoacidi per svolgere la sua funzione nell’organismo. 
  • Antiossidanti: l’insufficienza renale causa un’intensa ossidazione, un aumento della fibrosi interstiziale e altri tipi di traumi al tessuto malato; il restante sano, a causa dell’eccessivo lavoro produce nell’organismo numerosi radicali liberi che devono essere contrastati.

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